Perché il fondo pensione è lo strumento più sottovalutato dai under 35
Il fondo pensione non è solo per i vecchi. Scopri i vantaggi fiscali immediati e perché iniziare a 25 anni cambia tutto.
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Se hai meno di 35 anni e non hai ancora un fondo pensione, stai lasciando soldi sul tavolo ogni anno. Non è un’iperbole. Il fondo pensione è l’unico strumento di investimento che ti dà un vantaggio fiscale immediato e garantito, ancora prima che i tuoi soldi crescano.
Eppure quasi nessuno under 35 ce l’ha. Il motivo? Nessuno lo ha mai spiegato come si deve.
Come funziona il fondo pensione
Il fondo pensione — chiamato anche previdenza complementare — è un conto di investimento a lungo termine pensato per integrare la pensione pubblica INPS. Versi dei soldi periodicamente, questi vengono investiti in strumenti finanziari, e al momento del pensionamento puoi ricevere il capitale accumulato come rendita mensile o in parte come capitale.
Il vantaggio fiscale che pochi conoscono
I contributi che versi al fondo pensione sono deducibili dal reddito imponibile fino a 5.164,57€ all’anno. Questo significa che quello che metti nel fondo non viene tassato come reddito.
Facciamo i conti concreti. Se guadagni 30.000€ lordi annui e versi 2.000€ nel fondo pensione, il tuo reddito imponibile scende a 28.000€. Con un’aliquota IRPEF del 27%, stai risparmiando circa 540€ di tasse ogni anno. Quei 540€ sono un rendimento certo e immediato, ancora prima che il tuo investimento cresca di un centesimo.
Il TFR: un pezzo che spesso si dimentica
Se sei un lavoratore dipendente, puoi scegliere di destinare il tuo TFR — il Trattamento di Fine Rapporto — direttamente al fondo pensione. In più, molte aziende aggiungono un contributo datoriale: se tu versi una percentuale minima, il datore di lavoro ne aggiunge un’altra. È denaro extra che ottieni solo se aderisci al fondo. Se non aderisci, quei soldi semplicemente non li ricevi.
Perché iniziare a 25 anni cambia tutto
Ipotizzando un rendimento medio annuo del 4%, chi inizia a 25 anni versando 150€ al mese arriva a 65 anni con circa 175.000€. Chi inizia a 35 anni con la stessa cifra arriva a circa 104.000€. Dieci anni di differenza valgono 70.000€. E questo senza contare il risparmio fiscale annuale.
Come scegliere il fondo pensione giusto
Esistono diverse tipologie: i fondi pensione negoziali (legati alla categoria lavorativa, spesso con contributo datoriale), i fondi pensione aperti (offerti da banche e assicurazioni, accessibili a tutti) e i PIP — Piani Individuali Pensionistici (prodotti assicurativi, spesso con costi più alti).
La prima cosa da verificare è se esiste un fondo negoziale per la tua categoria. Valuta sempre il TER — la differenza tra un fondo che costa lo 0,5% e uno che costa il 2% annuo, su 30 anni, è enorme.